Mediazione familiare
(D.M. 151/2023)
E’ un percorso rivolto alle coppie sposate/ di fatto che stanno affrontando l’evento separativo ma anche a qualunque componente il nucleo familiare (genitori e figli, fratelli, parenti…) che si trovino a vivere un conflitto tra loro ed è finalizzato a riorganizzare la relazione attraverso la ricerca di soluzioni condivise. L’intervento del mediatore familiare, figura terza e imparziale che, come ribadito dalla recente legge delega n. 206/2021, deve essere professionista qualificato e abilitato attraverso una specifica formazione, ha lo scopo di riattivare la comunicazione interrotta in ragione del conflitto, di restituire ai mediandi una maggiore consapevolezza dei rispettivi bisogni e interessi, nonché di favorire scelte adeguate per affrontare il cambiamento e/o la situazione di conflitto in atto. L’accordo raggiunto in sede di mediazione può trovare idonea formalizzazione divenendo titolo riconosciuto ai sensi di legge, attraverso l’intervento dei legali. Tutti i professionisti di Kairos sono soci A.I.Me.F (Associazione Italiana Mediatori Familiari).

Coordinazione Genitoriale
E’ un processo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) attraverso il quale un professionista, con formazione ed esperienza nella mediazione familiare, aiuta i genitori altamente conflittuali ad attuare il loro piano genitoriale, facilitando la risoluzione delle controversie in maniera tempestiva, e supportandoli in merito ai bisogni dei loro figli.
A differenza del Mediatore Familiare che interviene nella fase formativa degli accordi, il Coordinatore Genitoriale – previo consenso delle parti e/o del giudice – opera nell’ambito di quanto stabilito dal giudice stesso e dal contratto di incarico ricevuto.
La Coordinazione Genitoriale viene consigliata – anche attraverso provvedimento di delega del Giudice – nei casi di elevata conflittualità a seguito dell’evento separativo della coppia genitoriale al fine di ridurre il conflitto, la cui persistenza è dimostrato essere causa di disturbi dell’adattamento e relazionali dei figli. Il Coordinatore Genitoriale, quindi, promuove, tutela ed aiuta a mantenere delle funzionali relazioni genitori-bambino nel primario e superiore interesse dei figli.
Counseling
Secondo la definizione del 1995 dell’EAC, (Associazione Europea di Counseling): “Il counseling è un processo interattivo tra il counselor e un cliente, o più clienti, che affronta temi sociali, culturali, economici e/o emotivi. Può concentrarsi sulla modalità di affrontare e risolvere temi specifici, aiutare a superare una crisi, migliorare i rapporti con gli altri, agevolare lo sviluppo, accrescere la conoscenza e la consapevolezza di sé, permettere di elaborare emozioni e confini interiori.
L’obiettivo globale è quello di offrire ai clienti, con modalità da loro stessi definite, l’opportunità di condurre una vita più soddisfacente e ricca di risorse, sia come individui sia come membri della società più vasta”. Laddove vengono evidenziate difficoltà relazionali nella famiglia, nel rapporto di coppia, con i figli, sul lavoro o nel prendere una decisione importante, il Counseling ha come obiettivo quello di migliorare la qualità della vita delle persone, sostenere i punti di forza e la capacità di autodeterminazione dell’individuo.
Ampliando il livello di consapevolezza si ha la possibilità di trovare in sé stessi risorse più profonde e scoprire nuovi modi per affrontare e trasformare la sofferenza che deriva da difficoltà momentanee, inevitabili nella vita umana.
